Giorgio De Maria

Le venti giornate di Torino

Non compiacerti troppo della tua perspicacia, o lettore, se già dalle prime pagine avrai intuito chi perpetra i massacri: forse avresti potuto sventarli in tempo, prima che l'Uccisore divenisse tanto inaccessibile. Tuttavia non devi preoccuparti: potrai ugualmente godere di queste pagine fitte di eventi mirabili e temibili, sulle cui tracce il protagonista esplora il reticolo orribilmente geometrico di una Torino fine Novecento slabbrata e segretamente febbricitante. Un’emblematica città d’Italia dove Forze Oscure operano ai danni di un’umanità che si direbbe abbia perso ogni capacità di resistenza. Una profezia, un esorcismo, o più semplicemente una tragica metafora proiettata in un futuro gravido di attualità.

Pubblicazione

1977

Pagine

115

Formato

Paperback

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