Non compiacerti troppo della tua perspicacia, o lettore, se già dalle prime pagine avrai intuito chi perpetra i massacri: forse avresti potuto sventarli in tempo, prima che l'Uccisore divenisse tanto inaccessibile. Tuttavia non devi preoccuparti: potrai ugualmente godere di queste pagine fitte di eventi mirabili e temibili, sulle cui tracce il protagonista esplora il reticolo orribilmente geometrico di una Torino fine Novecento slabbrata e segretamente febbricitante. Un’emblematica città d’Italia dove Forze Oscure operano ai danni di un’umanità che si direbbe abbia perso ogni capacità di resistenza. Una profezia, un esorcismo, o più semplicemente una tragica metafora proiettata in un futuro gravido di attualità.
Pubblicazione
1977
Pagine
115
Formato
Paperback
Editore
Opera originale
Le venti giornate di Torino(1977)Non ci sono ancora recensioni per questo libro.